Collettiva di Luca Dalmazio, Leonardo Giacomo Borgese, Daniele Cascone, Dario Lanzetta, Soledad Agresti, Francesco D'Isa.
Vernissage: 18 Dicembre 2005 dalle ore 19:00
Dal 18 Dicembre 2005 al 15 Gennaio 2006 - Locale Gongaga, via Cadolini, 39 - Milano.
Kragos, ovvero l'urlo il grido, l'esternazione di un fenomeno interno.
La violenza vista attraverso l'occhio indiscreto e cinico dell'arte,
l'opera che diviene un mezzo per denunziare uno stato d'animo interno,
la repulsione verso il modo che ci circonda.
L'artista che racconta il lato più oscuro dell'essere chiamato uomo:
L'arte ormai è l'unica via di fuga da questo mondo pieno di auliche
ideologie e falsi buonismi,
il mondo muore e non possiamo fare altro che rimanere a guardarlo.
La violenza in tutte le sue manifestazioni più crudeli e mostruose:
il dolore fisico, il dolore psicologico, il dolore sessuale, il dolore
spirituale.
Tutto a disegnare una topografia del dolore inflitto o subito.
L'opera diviene una trasfigurazione della violenza stessa, espressa
senza
alcuna mediazione.
Il fruitore rimane affascinato e gode nel vedere lo spettacolo che gli
si
pone davanti,
un corollario di squartamenti e scorrimenti di fluidi corporali,
immagini sacre ribaltate e satanizzate,
la mente umana rinchiusa, violentata, ossessionata,
il sesso estremizzato e orrorificato.
Un susseguirsi di scorci scioccanti e terrificanti che portano lo
spettatore
alla totale percezione del male quotidiano, un male che rende
l'esistenza
terribilmente affascinante.
a cura di Pamela Maione
Una serata unica, un viaggio attraverso il mondo che ci avvolge con la sua barbarie, il suo dolore, le sue sofferenze, un mondo spiato e filtrato attraverso lo sguardo cinico e spietato dell’artista.
Le mille facce della violenza in un immaginario percorso guidato, le atrocità della guerra, le ossessioni della religione, le perversioni del sesso, le sevizie, la schizofrenia, tappa dopo tappa, opera d’arte dopo opera d’arte, in un tortuoso cammino. Artisti provenienti da ogni settore, da ogni realtà, scultori affermati e attori emergenti, pittori e fotografi, professionisti della musica e artisti sperimentali ci offriranno il loro pensiero, la loro immaginazione in immagini crude e realistiche, icone demonizzate, stereotipi ribaltati, atmosfere tese e destabilizzanti.
Numerose saranno le tappe di questo viaggio, una mostra collettiva con alcuni dei migliori artisti dell’ultima generazione, teatro sperimentale in sketch crudi e spietati, performance musicali estreme e innovative, videoarte cupa e stridente.
Un’esperienza, dura, cupa, alienante, una serata decisamente diversa, lontana dai canoni del divertimento e dell’intrattenimento, vicina all’urgenza di un differente punto di vista, una nuova riflessione che solo l’arte può guidarci a compiere.
La mostra:
L'evento principale, una collettiva che vede protagonisti alcuni tra i migliori artisti della nuova generazione. Sculture, fotografie, quadri, che raccontano i differenti sentieri della violenza, dall'esasperazione religiosa alle perversioni sessuali, dalle censure alle follie della guerra, selezionati e curati come sempre da Pamela Maione, ormai una garanzia per questo tipo di eventi. Esporranno tra gli altri gli artisti Luca Dalmazio, Leonardo Giacomo Borgese, Daniele Cascone, Dario Lanzetta, Soledad Agresti, Francesco D'Isa.
La musica:
Per la prima volta in esclusiva potrete assistere ad uno show di micromusic, un fenomeno che sta spopolando in tutta europa e che ha già fatto impazzire artisti come Bjork e Beck: musica suonata ad 8 bit attraverso gameboy e vecchie console, accompagnata da video e installazioni realizzati con gli stessi strumenti; lo spettacolo sarà curato da PostalMarket, uno dei principali artisti di Micromusic in Italia.
A seguire esibizione di Halo: direttamente da CasaSonica, un collettivo musicale capitanato da Ale Bavo (ex Sushi) presenterà un set di elettronica sperimentale che spazia da sonorità rarefatte ad atmosfere cupe caratterizzate da performance e proiezioni, lontani dal concerto tradizionale e vicini ad un'opera d'arte.
Il teatro:
Il Garage Delle Nebbia, gruppo teatrale emergente protagonista di numerosi sabato sera del Goganga, riproporrà alcuni dei loro migliori sketch di teatro sperimentale e ci stupirà con nuove situazioni, studiate e curate in collaborazione con Pamthemis.
I video:
Corti, opere di video arte e videoproiezioni faranno da collante lungo tutta la serata, tra gli artisti di coinvolti Astarox e Diego Lazzarini.
Buffet:
In apertura un ampio buffet salato vi darà il benvenuto, a mezzanotte per festeggiare tutti insieme l'evento verrà servito un buffet dolce, tutto naturalmente, assolutamente non convenzionale.
Alessandro Lazzaro
Un progetto a cura di ShIvA ArT&MuSiC